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Chi NON si ferma è perduto: lo stop prima di cambiare lavoro

Il silenzio creativo che accompagna il PRIMA e il DURANTE quando vuoi davvero cambiare lavoro :

Cambio Lavoro domande ed entusiasmi che ho vissuto anche io…

Un anno fa, 5 mesi prima della pandemia è toccato a me, il mio turno per cambiare lavoro. Io che per mestiere, accompagno e guido gli altri nelle transazioni di carriera, sono stata protagonista del mio cambio lavorativo.

Solo ora comprendo appieno lo stato emotivo della gestione del cambiamento professionale, che i candidati supportati negli anni mi hanno portato. 

Domande, timori, aspettative e motivazioni. Domande ed entusiasmi che ho vissuto anch’io mentre mi sono trovata a cambiare contesto lavorativo. Ho vissuto per tanti anni consecutivi nella stessa realtà lavorativa, ma grazie ai molteplici racconti di storie professionali che ho ascoltato, sono stata virtualmente in tante diverse realtà organizzative. Storie di vita professionale e personale mi hanno consegnato modi differenti di vivere il proprio lavoro e soprattutto di lasciarlo, sia perché costretti sia perché desiderosi di farlo.

In questi anni ho appreso a fondo i tecnicismi di un mestiere particolare, quello del Consulente di Carriera. Un mestiere che consente, se possiedi specifici tratti caratteriali ed attitudini, la preziosa ed unica possibilità di dare valore alle storie delle persone.

Ogni storia è un racconto, i candidati che ho orientato mi hanno regalato tante storie di cambiamento lavorativo, che mi hanno permesso di cercare e cercarmi. Per costruire il mio mestiere sono salita su molti treni, mi piace pensare così al treno che attraversa ognuno di noi, come il viaggio autobiografico verso la propria realizzazione professionale.

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E poi venne il coraggio di cambiare lavoro, ho iniziato il mio nuovo viaggio!

Durante i primi mesi del mio nuovo lavoro, ero silenziosa, concentrata ed anche assente sulla mia pagina Facebook.  In quei mesi il silenzio ha parlato per me. Ero impegnata a:

  • conoscere un nuovo ambiente, cultura e processi di lavoro 
  • vivere la pandemia: che sembra dirci “se tu non rallenti, ti fermo io!”

Il fermo è stata la preziosa opportunità per chiedermi che cosa ho vissuto e come ho vissuto questa fase professionale e personale.

In questi mesi mi sono posta domande, ho cercato di capire come integrare il vecchio e il nuovo lavoro, una vecchia me con quello che di nuovo volevo diventare: 

  • Che cosa mi piace del mio lavoro?
  • Che cosa non desidero più fare come prima?
  • Come posso unire le nuove abitudini?
  • Quali difficoltà ho vissuto?
  • Quali capacità di me ho scoperto?

 

Non è stato facile, non è facile. Cambiare, integrare. Come dice una canzone: “Perché poi le cose facili non sanno di molto”.

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Ed ecco nuovamente Soluzioni di Sé, trovare soluzioni di cambiamento a partire da noi. In questi mesi di fermo, silenzio e riflessioni ho finalmente trovato tempo, energia e focus per lanciare il blog che era nel cassetto da due anni (eh già!). 

Nessuno si salva da solo” abbiamo imparato in questi mesi, ma decidere come vivere è una responsabilità individuale. Qualche tempo fa pensavamo fosse banale, ma solo oggi ci abbiamo sbattuto il muso contro. Molte persone mi dicono che anche per loro questa esperienza è servita per riflettere sul personale stile di lavoro e per decidere di cambiarlo il proprio lavoro.

 

Mi chiedono se “E’ il momento giusto per cercare lavoro?”

 

Penso che qualsiasi risposta netta non sia attendibile, ritengo piuttosto di analizzare il singolo settore merceologico di appartenenza e gli sviluppi odierni della propria figura professionale.

 

Piuttosto ritengo che oggi sia più’ utile domandarsi:

“Come voglio e posso integrare ciò che ho imparato grazie a questa esperienza di silenzio e fermo?”

 

Tu in che fase sei? 

Non vedi l’ora di tornare alla vita di prima, oppure senti che qualcosa è cambiato profondamente? Ci riabitueremo rapidamente ai ritmi precedenti?

Apriamoci a noi stessi!Sara Magliocca Consulente di Carriera

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