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Fai il lavoro del futuro : chi è il Consulente di Carriera

Cambiare o perdere il lavoro: COME TI ORIENTA IL CONSULENTE DI CARRIERA

In questi mesi mi sono sentita spesso dire:

“Fai il lavoro del futuro tu!”

“Con 9.90 € c’è un sito che mi rifà il Curriculum Vitae!”

 

  • Il mestiere del Consulente di Carriera non è nuovo
  • Se una piattaforma web, o un sedicente professionista, ti chiede una cifra simile per fare un Curriculum Vitae, sappi che per il risultato che avrai sei capace di fartelo da solo e che quello che farai non è né Consulenza di Carriera né Orientamento al lavoro

 

Messi giusto due punti sulle i,  vorrei descrivere formalmente la mia figura professionale, perché se ti trovi a leggere questo secondo articolo del mio Blog, significa che forse inizierai questo nuovo viaggio con me, e dunque prima di partire meglio sapere chi sono e dove stiamo andando!

Attraverso le parole del blog scoprirai che lavoro faccio e se potrò esserti d’aiuto per le tue scelte professionali, ma sento il bisogno di definire bene che cos’è la Consulenza di Carriera.

La Consulenza di Carriera ha origine tecnicamente in Europa negli anni ‘80 nella culla dell’orientamento al lavoro e del metodo “Retravailler”, messo a punto in quegli anni in Francia. Un metodo di orientamento pensato per le donne che erano state lontane dal mondo del lavoro per diverso tempo.

Il metodo maieutico, ovvero la consapevolezza e la capacità di porsi le domande, possibilmente quelle giuste, rappresenta la base delle attività professionali di orientamento formativo e al lavoro. Tale metodo ha origine lontanissime, basti dire Platone. Platone lo descrisse per la prima volta nei Dialoghi, dove il protagonista era niente di meno che il filosofo greco Socrate. Il metodo socratico è un metodo dialettico d’indagine filosofica basato sul dialogo, e sul potere delle domande, per far fa “nascere” la verità dall’interlocutore.


Se oggi la figura professionale del Consulente di Carriera potrà essere conosciuta da più persone possibili, sarà un successo per tutti: per lo sviluppo della cultura dell’orientamento e per l’importanza della consapevolezza individuale di scegliere

 

MA CHE COS’E’ LA CONSUENZA DI CARRIERA? 

ASNOR -Associazione Nazionale Orientatori riferisce che nelle politiche europee e nazionali, l’orientamento è definito come “il personale disegno di vita del cittadino di oggi, il modo personale con cui ciascuno guida la propria esistenza verso determinate direzioni, situazioni, scelte, che deve consentire di sbagliare di meno, di ridurre al minimo il rischio di errore, che deve educare alla scelta e preparare a saper affrontare tutte le molteplici e impreviste transazioni esistenziali.”

L’orientamento può essere

  • formativo: quando hai bisogno di orientarti rispetto ad una scelta scolastica e/o di formazione
  • al lavoro: quando hai bisogno di comprendere che figura professionale intraprendere o capire come far evolvere il tuo percorso professionale 

 

In questa cornice, la Consulenza di Carriera si definisce un metodo analitico, individuale e dialogico grazie al quale il lavoratore maturo o il giovane ai primi passi, si affida alle riflessioni ed indagini co-costruite, al fine di elaborare insieme obiettivi chiari e successi piani d’azione di ricerca attiva del lavoro

Il corso di perfezionamento dell’Università Cattolica del Sacro Cuore è attualmente in Italia tra i percorsi più prestigiosi per formarsi seriamente a questa figura professionale. Il prof. Diego Boerchi e la dottoressa Bruna Nava vi accompagneranno verso la scoperta di un mestiere antico, che oggi riscopre grandi potenzialità, grazie all’uso dei moderni approcci teorici.

Non ci si improvvisa Consulenti di Carriera se “dai una sistemata” al Cv del tuo amico! Empatia, cura, equanimità, ascolto attivo, gestione di sé ed etica professionale sono solo alcune delle competenze che si possono allenare. Le attitudini personali sono un’altra storia, ma per questo ci pensa il cliente a scegliere il consulente adatto a lui.


 

NON PARLI CON IL TUO HR MANAGER: CHE COS’E’ L’AUTOVALUTAZIONE 

Quando descrivo che cos’è la consulenza alla carriera e come si articola il percorso, mi capita di rispondere alla domanda:

“Che differenza c’è con i colloqui che -mi fanno fare- con le Risorse Umane in azienda?”

La differenza è netta anche se vi sono diversi punti di contatto. Allora rispondo più o meno così:

  • i colloqui di orientamento al lavoro sono momenti di autovalutazione e non di etero valutazione. Significa che sei davanti ad uno specchio, che sei tu a valutarti e che mentiresti solo a te stesso
  • le tappe del piano d’azione e i risultati attesi lì decidi tu, in base al tuo progetto professionale
  • i tratti caratteriali e le attitudini vengono indagate per allinearle ai tuoi valori (bisogni) legati al lavoro. Non sempre i valori di una cultura aziendale possono corrisponderti
  • gli strumenti utilizzati sono attitudinali e di orientamento, di autovalutazione appunto. Io prediligo la scrittura autobiografica, penso che ad oggi sia potente
  • la sensazione che si prova è un po’ come quella di tornare a casa, di accoglienza. Puoi spogliarti di alcune certezze e reinterpretare le tue prestazioni

 

Fare un percorso di consulenza alla carriera significa anche: mettersi in gioco e ascoltare il contesto

Se ti senti così in azienda e durante i colloqui di valutazione, hai fatto bingo!

Quindi no, i colloqui di orientamento al lavoro NON sono Assessment, valutazione del potenziale e misurazioni di performance. Solitamente si entra con le idee confuse, le si confonde ancora di più e poi si trova un filo per cucire nuovi patchwork.

Se vuoi saperne di più sul consulente di carriera e confrontarci in merito? Commenta qui sotto o iscriviti alla mia newsletter per rimanere in contatto con me!

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