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Voglia di normalità. E se fosse cambiare lavoro ?

Chiudere con il PASSATO e accettare il PRESENTE

Cambiare lavoro, mettersi in gioco sono alcune delle possibilità sul piatto del futuro, te ne parlo nel primo articolo


2021

Lancio il mio Blog all’inizio del 2021, all’inizio di un anno con grandi aspettative.

Da mesi non faccio altro che sentir pronunciare la parola normalità, sarà capitato anche a voi di ascoltare l’affermazione sospirata  “Che voglia di tornare alla normalità!” 

Molte persone credono e soprattutto sperano nell’uguaglianza

vaccino + vaccino = 2019 

Ritorno al 2019, ritorno alla normalità

Abbiamo fatto i conti con la paura, emozione rinnegata e soffocata da troppi anni. Anestetizzati dal vortice della normalità che conoscevamo, si è perso quasi completamente il contatto con i cicli di natura. Ritengo che il 2020 sia stato un anno in cui trasformazioni profonde collettive già in essere siano esplose.

Credere di poter tornare indietro, alla “normalità di prima” è sinonimo della fatica di tutti noi ad accettare. Stiamo ancora sperimentando l’assenza, la sterilità, in attesa di una rinascita. Io credo profondamente che tale rinascita sia la costruzione di una nuova regolarità, ordine, perché tornare indietro non significherebbe davvero rinascere. 

L’essere umano fatica ad accettare e cambiare perché non vogliamo perdere la sicurezza di quello che abbiamo acquisito nel tempo, le generalità e norme che ci confortano ed orientano.

Lo sforzo richiesto è intenso ed abbiamo difficoltà perché è in gioco la dinamica della libertà, della severa critica, e più di tutte dell’auto osservazione. Il più delle volte riteniamo di possedere la verità più vera, superiore, assoluta e l’accettare la complessità è impresa ardua.

 

Con questo primo articolo propongo il mio Blog

con cui confrontarsi sui temi di cambiamento professionale e personale

 

PERCHE’ QUESTO BLOG? 

C’era bisogno di un altro Blog? Probabilmente no, ma mi sono auto osservata e con questo strumento voglio fare un esercizio di scrittura per me e desidero offrire la possibilità di riflettere ed agire cambiamenti consapevoli. Si credo che c’è ne sia un gran bisogno.

Se non ora, quando?
(cit. P. Levi)

Il primo passo da fare per attirare il cambiamento è quello di chiudere con il passato. Che sia un lavoro, una relazione o abitudini di vita quotidiana. Una chiusura interiore, un primo passo importante per iniziare a dire al mondo che siamo liberi dai condizionamenti del passato e pronti ad aprirci a qualcosa di diverso e nuovo.

Se siamo in grado di elaborare il passato e di lasciarlo andare, allora possiamo svilupparci e proseguire nella nostra vita di scelte personali e professionali.

COSA FARE IN CONCRETO?

Propongo un piccolo e semplice rituale, che ti aiuterà a fare un passo in avanti verso il cambiamento che desideri. Io l’ho faccio tutte le volte che ho bisogno di focalizzarmi: prima di tutto devo sapere cosa lasciare andare!

Ti invito a scrivere una lettera cartacea a te stesso o te stessa ✏️ La lettera è solo per te e per lo scopo di questo esercizio.

Apri il tuo cuore completamente:

  • scrivi tutto quello che senti non ti piace nella tua vita, tutto ciò che ti crea malessere
  • tira fuori tutte le emozioni che sono ancora bloccate nel tuo sistema di credenze e che ti tengono agganciato al passato
  • scrivi ciò che vedi ripetere ciclicamente e che vorresti modificare
  • scrivi quello che ti piacerebbe migliorare

Quando avrai scritto tutto quello che hai dentro, rileggila per controllare che non ci sia davvero altro che vuoi dirti. Se ci sono altre cose aggiungile.
Quando ti sembra che il lavoro sia finalmente completo, BRUCIA LA LETTERA!

Scrivere è benefico perché ti consente di vedere. Bruciare ti aiuterà a sentire ancora più profondamente che stai scegliendo di essere libero dal passato.

Solo quando chiudiamo davvero col passato, possiamo aprirci al nostro nuovo modo di relazionarci con noi stessi e gli altri. Altrimenti il rischio è quello di ripetere le stesse dinamiche disfunzionali che ti portano oggi a voler cambiare.


QUI E ORA

In questi giorni di inizio anno, io mi sento un po’ sgonfia, seduta placida sul divano di casa, con fiori e colori dentro la testa, pronti a tenermi caldo.

E’ stato un anno pazzesco quello appena trascorso, mi ha chiesto tanto, ho dato tanto.
Sono ritornata su lezioni che evidentemente non avevo ancora finito di apprendere,  e poi mi sono completamente concessa la possibilità di meritare.
Il mio processo di trasformazione verso questo -completamente- è ancora in corso, ma ho fiducia in me e nella forza della natura collettiva, perché ancora una volta ho fatto accadere una soluzioni di me, che si significa capacità di adattamento creativo per evolversi.

L’azione passa inevitabilmente attraverso l’accettazione

Accettare quanto è accaduto e l’evolversi delle condizioni sociali, personali e professionali non significa subire passivamente: ma avere lintenzione di esprimere le risorse in noi per adattarci creativamente verso la soddisfazione e realizzazione della nostra natura.
Cambiare lavoro è una possibilità.

Soluzioni di Sé sarà il mio Diario di Bordo Social aperto a tutti, non per dare soluzioni e ricette magiche di salvataggio, ma per costruire insieme il supporto concreto a chi avesse bisogno e coraggio di:

  •  Mettersi davvero in discussione
  •  Iniziare il suo percorso di orientamento professionale e personale

perché cambiare lavoro non è un punto di arrivo del tuo percorso, ma potrebbe essere la motivazione ad una nuova normalità, qualità di vita e stile di lavoro!


Quest’anno ho imparato che rallentare è (anche) fighisssimo. Sono pronta ad iniziare questa nuova avventura, è come quando decidi di cambiare lavoro. Io sto ancora un po’ seduta qui, con i miei fiori in testa… poi venite con me nel viaggio delle stagioni professionali?

Commenta qui, o condividi con me in privato il tuo esercizio info@soluzionidise.com Sarà il primo concreto tuo atto di cambiamento!

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